a Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP) è stata audita ieri presso la Commissione V (Bilancio, Tesoro e Programmazione) della Camera dei deputati, riunita con la Commissione I (Affari Costituzionali), nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge A.C. 2753 di conversione del decreto-legge n. 200/2025, noto come Decreto Milleproroghe.
Nel corso dell’audizione, il Presidente Nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba e il Responsabile Nazionale Public Affairs e Relazioni Istituzionali Gian Battista Baccarini, hanno presentato tre proposte di proroga finalizzate all’inclusione sociale, alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, oltre ad assicurare continuità dei servizi e riduzione del contenzioso, garantendo al contempo certezza giuridica a favore della dinamicità del mercato con benefici trasversali per i cittadini, famiglie e professionisti. In particolare:
– Proroga per un anno del Bonus Barriere Architettoniche 75%
«La proroga al 31 dicembre 2026 del Bonus Barriere Architettoniche – ha dichiarato il Presidente Nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba – è una misura di alto valore sociale e patrimoniale. Consente di completare interventi già programmati, migliora l’accessibilità degli edifici e valorizza il patrimonio immobiliare, favorendo l’inclusione di anziani, persone con disabilità e famiglie, senza modificare l’impianto della misura.»
– Proroga per sei mesi del regime transitorio dei servizi telematici catastali
«La digitalizzazione dei servizi catastali è un obiettivo condiviso – ha sottolineato il Presidente Nazionale FIAIP – ma deve avvenire senza creare blocchi operativi. Una proroga tecnica di sei mesi, fino al 30 giugno 2026, del regime transitorio per le volture catastali è indispensabile per garantire continuità alle compravendite e tutelare cittadini e professionisti nella fase di avvio delle nuove piattaforme digitali.»
– Proroga per sei mesi dei termini per le comunicazioni sui bonus edilizi
«Chiediamo una proroga esclusivamente procedurale dei termini di comunicazione a ENEA e Agenzia delle Entrate – ha concluso il Segalerba – per evitare decadenze meramente formali su spese già sostenute entro il 2025. È un intervento tecnico che rafforza la certezza giuridica delle compravendite e riduce il rischio di contenzioso, senza generare nuovi crediti d’imposta né impatti sui saldi di finanza pubblica.»
FIAIP confida che le Commissioni parlamentari valutino favorevolmente le proposte presentate, ritenendole coerenti con gli obiettivi di semplificazione, digitalizzazione e inclusione sociale, nell’interesse dei cittadini, dei professionisti e del corretto funzionamento del mercato immobiliare.

