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Consiglio Nazionale Fiaip, adesso serve un piano casa

Consiglio Nazionale Fiaip, adesso serve un piano casa

La delegazione della Fiap Napoli con in testa il presidente Vito Gagliardo ha preso parte ai lavori del Consiglio Nazionale Fiaip che per due giorni si è svolto a Roma.

Un piano nazionale sulla casa, con una particolare attenzione alle costituzione della Commissione Europea speciale sulla Casa e la proposta che prevede di ripristinare la versione testuale originaria del Fondo di garanzia Consap “mutui prima casa” che, di fatto, eliminerebbe il limite, introdotto nella manovra di Bilancio, di destinazione esclusiva della garanzia pubblica per determinate categorie di soggetti: questi i principali argomenti trattati dal presidente nazionale Fiaip, Gian Battista Baccarini, al Consiglio Nazionale della Federazione a Roma.

“La priorità per la nostra federazione è certamente quella di ripristinare la versione originaria testuale del fondo di garanzia Consap sul fondo prima casa. Di fatto si andrebbe a eliminare quel limite che è stato introdotto nella manovra di bilancio” e che destina “esclusivamente a una certa categoria di soggetti l’accesso a questa garanzia dello Stato. In questo modo si andrebbe” a includere “quella parte della comunità e quelle famiglie che comunque hanno bisogno di una garanzia dello Stato per accedere a un mutuo prima casa per acquistare l’abitazione”, ha spiegato Baccarini.

Baccarini sottolinea che: “è determinante e fondamentale” portare avanti il piano nazionale sulla casa. Al ministero delle Infrastrutture “abbiamo evidenziato alcune proposte concrete e percorribili per aumentare l’offerta abitativa” come “quella di agevolare i cambi d’uso da uffici in abitazioni”. Bisogna poi “digitalizzare le procedure operative pubbliche di accesso agli atti presso gli uffici tecnici comunali, per agevolare le verifiche di liste urbanistiche, affinché ci sia una circolazione regolare, o meglio, una dinamicità virtuosa del mercato immobiliare”.

Infine, ha aggiunto Baccarini, “abbiamo proposto degli incentivi fiscali per l’iniziativa privata per poter aumentare l’offerta di locazioni di medio e lungo termine, prevedendo la deducibilità dell’Imu anche per le persone fisiche e per le abitazioni, prevedendo che ci sia un credito d’imposta per i canoni di locazione non percepiti da parte dei proprietari stessi e prevedendo delle tutele per le locazioni a medio e lungo termine nel momento in cui l’inquilino smette di pagare, quindi per facilitare il reintegro nel possesso da parte del proprietario, prevedendo la trasformazione del contratto di locazione in un titolo esecutivo aumentando il numero degli ufficiali giudiziari”.

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